sabato 31 gennaio 2009
5oAnNi > MeZzA ViTa
"Considerazioni di un uomo cresciuto senza computer e cellulare..., ma con tanti amici in carne ed ossa. A ben pensarci, è difficile credere che siamo vissuti fino ad oggi!Da bambini, andavamo in macchina (quelli che avevano la fortuna di averla) senza cinture di sicurezza e senza air bag… E viaggiare nel cassone posteriore di una pickup, in un pomeriggio torrido, era un regalo speciale.I fl aconi dei medicinali non avevano chiusure particolari. Bevevamo l’acqua dalla canna del giardino, non da una bottiglia. Che orrore! Andavamo in bicicletta senza usare il casco.
Passavamo pomeriggi a costruirci i nostri ‘’carri giocattolo’’.
Ci lanciavamo dalle discese e dimenticavamo di non avere i freni fino a quando non ci sfracellavamo contro un albero o un marciapiede. E dopo numerosi incidenti, imparavamo a risolvere il problema… noi… da soli!Uscivamo da casa al mattino e giocavamo tutto il giorno; i nostri genitori non sapevano esattamente dove fossimo, nonostante ciò sapevano che non eravamo in pericolo. Non esistevano i cellulari: INCREDIBILE! Ci procuravamo delle abrasioni, ci rompevamo le ossa o i denti… e non c’erano mai denunce, erano soltanto incidenti: nessuno ne aveva la colpa. Ti ricordi degli incidenti? Avevamo delle liti, di tanto in tanto dei lividi. E anche se ci facevano male e a volte piangevamo, passavano presto; la maggior parte delle volte senza che i nostri genitori lo sapessero mai. Ci dividevamo una Fanta con altri quattro amici, dalla stessa bottiglia, e
nessuno mai morì a causa dei germi. Non avevamo la Playstation, ne il Nintendo, ne dei videogiochi. Ne la TV via cavo, ne le videocassette, ne il PC, ne Internet; AVEVAMO SEMPLICEMENTE AMICI. Uscivamo di casa e li trovavamo. Andavamo, in bici o a piedi, a casa loro, suonavamo il campanello o entravamo e parlavamo con loro. Figurati: senza chiedere il permesso! Da soli! Nel mondo freddo e crudele! Senza controllo! Come abbiamo potuto sopravvivere?!Ci inventavamo dei giochi con dei bastoni e dei sassi. Giocavamo con dei vermi e altri animaletti e, malgrado le apprensioni dei genitori, nessuno tolse un occhio ad un altro con un ramo e i nostri stomaci non si riempirono di vermi. Alcuni studenti non erano intelligenti come gli altri e dovevano rifare la seconda elementare. Che orrore! Non si cambiavano i voti, per nessun motivo. I peggiori problemi a scuola erano i ritardi o se qualcuno masticava una cicca in classe. Le nostre iniziative erano le nostre. E le conseguenze pure. Nessuno si nascondeva dietro a un altro.
L’idea che i nostri genitori ci avrebbero difeso se trasgredivamo ad una legge non ci sfiorava: loro erano sempre dalla parte della legge. Se ti comportavi male i tuoi genitori ti mettevano in castigo e nessuno li metteva in galera per questo! Sapevamo che quando i genitori dicevano ‘’NO’’, significava proprio NO! I giocattoli nuovi li ricevevamo per il compleanno e a Natale, non ogni volta che si andava al supermercato. E le nostre vite non sono state rovinate perché non ci diedero tutto ciò che volevamo. Le nostre generazioni hanno prodotto molti inventori, amanti del rischio e ottimi risolutori di problemi. Negli ultimi 50 anni c’è stata un’esplosione di innovazioni e nuove idee. Avevamo libertà, insuccessi e responsabilità, e abbiamo imparato a gestirli!TU SEI UNO DI LORO: COMPLIMENTI!
Invia questo ad altri che abbiano avuto la fortuna di crescere come noi e pure a quelli che non hanno avuto questa fortuna: MAGARI RIFLETTERANNO!"
venerdì 30 gennaio 2009
WeN JiAbAo
WEF Davos: la polizia sequestra una bandiera tibetana da un negozio
DAVOS - Il primo ministro cinese Wen Jiabao non vedrà neanche a Davos alcuna traccia che gli ricordi il Tibet: la polizia cantonale grigionese ha infatti sequestrato dalla vetrina di un negozio di souvenir una bandiera tibetana.
La gerente del negozio, Margrit Merz, ha dichiarato stamane al notiziario regionale della radio DRS che ieri mattina, prima dell'apertura, le forze dell'ordine le hanno intimato di allontanare dalla vetrina scritti del Dalai Lama, libri di preghiera e emblemi tibetani. Anche la trasmissione "Rundschau" della televisione svizzerotedesca ha riferito dell'episodio.
Nonostante la donna abbia proceduto a far sparire gli oggetti dalla vetrina, la polizia le ha spiegato che li avrebbe comunque sequestrati. Dopo molte discussioni la gerente del negozio è riuscita a ottenere che i libri rimangano visibili, mentre la bandiera le è stata confiscata. tio.ch
Ma raga stiam dando fuori di testa vacca eva!
Cito anch io come fatto dai nostri avi e non solo l articolo della CoStiTuZiOnE
Non siamo piu in Svizzera
giovedì 29 gennaio 2009
mercoledì 28 gennaio 2009
martedì 27 gennaio 2009
lunedì 26 gennaio 2009
domenica 25 gennaio 2009
sabato 24 gennaio 2009
GiRo SaNiBoTaNiCo 2-2
La prossima tappa del viaggio é un consiglio del marionettista cioé il giardio botanico dell universita di Zurigo.. piu che i giardini.. sotto la neve.. l interesse veniva da tre cupoloni con le foreste tropicali quindi andiamo..
Sveglia verso le 8 e partenza da Ilanz ancora in autostrada direzione Chur Rapperswil ci imbattiamo nel paesino di Maienfeld sisi "il paese di heidi" come si fa a non fermarsi ad heidiland per un caffe e sgranchire i nervi della faccia cercando di restare normali quando il vento siberiano probabile unica causa di tutti i malori del nonno vi accarezza e vi da il benvenuto..

Si riparte verso Rapperswil e con l immagine della capretta che ci fa ciao arriviamo a Zurigo.. parcheggiamo
vicino al niederdorf e andiamo a mangiare qualcosa con una cartina dei musei e mostre della citta in tasca anche perché non sappiamo dove si trova il giardino botanico.. cerca e trova e vediamo che li vicino cé il China Garden e allora prima passiamo da li.. giornata uggiosa e grigia tipicamente zurighese.. piove e non piove per essere Un 15 minuti e siamo davanti all entrata.. non si paga biglietto ne per il parco ne per le serre.. fuori il parco é grande con al centro la moderna universita in due palazzi neri molto stilosi ma certamente poco altro da vedere.. non cé neve ma é tutto spento e in letargo.. ci dobbiamo tornare in primavera e quindi diritti verso le serre dove lo spettacolo é ben altro..
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| AlBuM FoTo / Giardino Botanico Universitario di Zurigo ZH |
Usciamo dal giardino e torniamo verso il ticino con l intento di fermarsi al caseificio di Airolo e fare cena ignari del maltempo che si sta abbattendo sulla zona.. arriviamo a Goeschenen gia in condizioni precarie e comincia a nevicare.. neve che ci ha accompagnati fino a Faido e via molto piu tranquillamente verso il piccolo borgo mesolcinese.. buonanotte
GiRo SaNiBoTaNiCo 1-2
Siamo partiti per il grigioni con l idea di arrivare a Vals e fare il bagno nelle terme delllillustre Zumthor architetto poco paesaggista ma questo é saltato fuori dopo.. partenza dal bube e calcoliamo circa tre ore per Vals.. con comodo.. e almeno qualche fermata per fare galba ecc..insomma si prende l autostrada gia sotto il sole é una bellissima giornata.. facciamo il San Bernardino passiamo Splugen e
dopo Sufers cé il cartello Avers-Juf "Giriamo?" Giriamo.. Si passa su per la valle di Avers e dopo un sei o sette paesini arriviamo a Juf.. con i suoi 2126 metri é il paese abitato piu alto d europa.. Lasciamo il cavallo alle porte del paese e andiamo a fare il giro con un idea di cafferone in testa.. bel paesino e con molte possibilita sia estive che invernali.. chiaro un po fuori mano..![]() |
| AlBuM FoTo / Juf - Grigioni |
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| AlBuM FoTo / Vals - Grigioni |
Le terme sono veramente bellissime.. tutte in marmo di vals anche famoso per lastricare la piazza a Berna.. ma la costruzione é circondata da alberghi e ristoranti un po tipo spiagge di ibiza un po Bom doccia e si riparte.. ormai é buio e freddissimo.. dopo le terme l aria fredda di Vals mi provoca subito allucinazioni visive e non con spasmi da disadattamento.. in gola avevo un gusto di chianti del 38 il riscaldamento della macchina sembrava essere restato a Ilanz.. mezzoretta e siamo in camera.. portiam su le cose e andiamo per l aperitivo.. baretto carino con bella musica e i portaceneri sui tavoli.. si prima di averne toccato uno pensavo ancora alle allucinazioni e invece no da queste parti in quasi tutte le bettole si puo fumare.. la lieta novella ci ha portato subito un bianco e una birra con nicotina.. non é male vi diro tornare alle belle vecchie malsane abitudini.. Andiamo a mangiare torniamo al baretto e si va a dormire..
La prossima tappa nel ritorno é Zurigo..
martedì 20 gennaio 2009
ViLLaGGiO LiNgErA 2009

Un paio di cose.. e un po di sano spam..
- Il numero 2 praticamente é uno spaccio.. fanno la piadina..
- Il bar (tutto a sinistra) el tibet facile che sia chiuso..
- Evitate se potete tutti i cosidetti WC in particolar modo quello al centro
- Prendete su qualche euro.. non garantisco nada ma sono un paio d anni che se fai due conti in qualche spaccio risparmi su hamburger wurstel hot dog wienerli e patatine.. si parla di centesimi.. ma mi é sempre sembrata una cosa da fare
- Andate a berne almeno una nella 6 Skatepower bizzarri elementi da visitare :)
- Il bancomat in alto (EC) in realta non é.. non é.. solo del Credt Suisse ma cé della Raiffeisen, Banca Cantonale e della Posta, pare che ne girano di soldi a Roré Oo
- Un Occhio di riguardo anche per la Bettola accanto al bancomat "Per forza dal BuBe a beven na sedela!"
- È inutile che provate a entrare dal ponte della ferrovia.. ormai lo sanno..
- State almeno ad un (1) metro dal bordo del riparo del fiume per pisciare
- Il locale dei Sanitari si trova accanto allo spaccio D (spero sia ancora li)
- Siamo a roveredo GR non roveredo TI
- Occhio che gli sbirri GR ci vanno pesante col borsino degl altri
- I cartelli in autostrada "Radar Fisso" non sono uno scherzo di carnevale
- Marcate questo nel natel 0800 802 208 si sa mai
Speriamo che sia un bel carnevale!
domenica 18 gennaio 2009
ElEnCo MaNgA II

Titolo
Dylan Dog
sabato 17 gennaio 2009
venerdì 16 gennaio 2009
mercoledì 14 gennaio 2009
BuS AtEi!
haha GeNiAlE!leggi tutta la notizia
ho anch io uno slogan per i bus atei:
"Non fate entrare i vostri figli in chiesa! Cé pericolo che la chiesa entri nei vostri figli!"
BbBbLLaSSfFeMiAA
lunedì 12 gennaio 2009
IL 69,6% dEgLi sViZZeRi si DeVe VeRgOgNaRe!
"Un anno fa non avrei pensato che ciò fosse possibile", ha dichiarato la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia, visibilmente commossa, ringraziando gli svizzeri per il loro sostegno. Eveline Widmer Schlumpf è la prima donna eletta "Svizzera dell´anno" e succede al campione di lotta svizzera Jörg Abderhalden.
Eveline Widmer Schlumpf ha ottenuto il riconoscimento anche nella categoria "politica" per la sua competenza e imparzialità. Il premio per l´"economia" è andato a Jean-Pierre Roth, direttore della Banca nazionale svizzera (BNS) per la sua chiroveggenza e moderazione.
L´ingegnere ticinese Giovanni Lombardi, 82 anni, si è imposto nella categoria "società". In Svizzera ha concepito il tunnel stradale del San Gottardo. Attualmente lavora ad una galleria ferroviaria di 40 chilometri che collegherà la Spagna al Marocco.
I due architetti Jacques Herzog et Pierre de Meuron hanno ottenuto il premio "cultura" per aver concepito lo stadio olimpico di Pechino nel 2008. Il romando Zep, padre di Titeuf, ha ottenuto la palma nella categoria "showbiz". I suoi fumetti sono famosi in tutto il mondo.
Il premio per la carriera "LifetimeAward" è andato al pittore lucernese Hans Erni che avrà 100 anni il 21 febbraio prossimo. la cerimomonia, svoltasi all´Hallenstadion di Zurigo è stata trasmessa in diretta sulle tre reti nazionali. SwissAward è una manifestazione organizzata da SF DRS, Swisslos, Lotteria Romanda, Blick, Bilanz, Schweizer Illustrierte, L´Illustré, Il Caffè e Radio DRS1.
VERGOGNA! Che tristezza!
Anche se il trofeo é sul camino della Widmer sappiamo tutti dove si trova realmente lo svizzero dell anno! Grazie ancora Gianni e non molleremo mai!
















