venerdì 6 marzo 2009

MaLoCChiO!

ticinonews.ch

Una nomade è riuscita a farsi consegnare da una casalinga mesolcinese decine di migliaia di franchi con il pretesto di toglierle il malocchio. La "guaritrice" ed il suo accompagnatore, residenti in Italia ma che da tempo vivevano in una roulotte a Mendrisio, sono stati fermati e denunciati per truffa, precisa un comunicato odierno della polizia cantonale grigionese.

La nomade aveva da tempo avvicinato e circuito la donna. A più riprese era riuscita a farsi consegnare ingenti somme di denaro con il pretesto di allontanare da lei e dalla sua famiglia il malocchio e le presunte disgrazie che le sarebbero capitate qualora non avesse pagato. Secondo la fattucchiera, la guarigione sarebbe avvenuta solo nel momento in cui le donazioni avrebbero raggiunto i 50'000 franchi. La casalinga ne aveva già pagati oltre 40'000.

Martedì pomeriggio, la polizia ha fermato la coppia di nomadi a Roveredo, dopo che la casalinga aveva per l'ennesima volta consegnato loro una somma di denaro, questa volta 500 franchi. La sedicente guaritrice ed il suo compagno d'affari sono finiti in manette e sono poi stati rilasciati dopo aver pagato una cauzione.

Nel suo comunicato, la polizia segnala che purtroppo truffe di questo genere non sono rare. La vittima prescelta - aggiunge - viene coinvolta emotivamente a tal punto che difficilmente riesce a sottrarsi con i propri mezzi alle assillanti richieste di denaro estorto con il pretesto di una guarigione da fatture e disgrazie.

"Tutto è nato da una segnalazione...", ci racconta il sergente Livio Isepponi, vice capo della polizia giudiziaria mesolcinese. "Una persona della nostra regione veniva costantemente contattata da una cosiddetta maga che gli faceva poi delle importanti richieste di denaro col pretesto di salvaguardare il benessere e la salute della sua famiglia. Abbiamo effettuato delle verifiche. Indagine che ci ha poi portato al fermo di due nomadi italiani: un uomo ed una donna. Il fermo ha permesso di interrompere questo losco affare". "E da ulteriori accertamenti - aggiunge Isepponi - siamo riusciti a stabilire che la fattucchiera negli ultimo otto mesi è riuscita a farsi consegnare 40 mila franchi. I due nomadi sono dunque stati denunciati alla Procura pubblica per truffa".

"Invitiamo la popolazione ad annunciare casi del genere alla polizia", conclude Isepponi. "E se ci sono persone che sono a conoscenza di fatti analoghi li preghiamo di annunciarli alla polizia. Noi garantiamo la massima discrezione e segretezza. E questo ci permette di effettuare le verifiche e gli accertamenti del caso".

4 commenti:

Artemisia ha detto...

pazzesco...io non capisco come fa la gente davvero
sia quelli che c cascano e sia chi se ne approfitta delle disgrazie della gente...senza parole
ma poi li rilasciano così ...bah

eLtRiVuLziO ha detto...

eee quando la gente é disperata si lascia abbindolare anche da cose che normalmente ci fai due risate.. sempre difficile trovarsi nei panni degl altri.. (negl ospedali va forte ancora la religione^^) stiamo attenti!

Artemisia ha detto...

ahahah che scemo :)

cmq è vero sempre difficile trovarsi nei panni degli altri

cmq scusa la mia "ignoranza" ma adesso sono usciti su cauzione e poi li processano giusto?

sai gia faccio fatica capire la giustizia italiana ehehe se così s può chiamare...spiegami se hai voglia come funziona da voi

eLtRiVuLziO ha detto...

nessuna idea ma credo che passino la palla all italia per questo.. visto che quanto pare ö cittadino/a italiano... pero -.-